“Dio riconoscerà i suoi” (Pedrazzi Editore – PlaceBook Publishing) 2020

Ha il sapore della verità, la storia raccontata nelle lettere scritte e consegnate con sottili sotterfugi a papa Urbano IV, dall’imprendibile fuorilegge, noto come: “il cane di Gallahorn”, ostinatamente ricercato in tutta Europa dalle milizie papali.


Ma forse la vita avventurosa del formidabile guerriero non è che una leggenda, un’invenzione per irritare un potente ed egli, in realtà, non è che un volgare bandito.


Un romanzo enigmatico, capace di toccare tutte le corde dell’uomo, dall’ironia all’asprezza, dal rancore al mistero, al pathos. Un inedito, originale punto da cui osservare le vicende che ruotano intorno al mondo occitano, negli anni in cui veniva compiuto il più efferato eccidio del medioevo.

Video Trailer del romanzo di Guido Cornia “Dio riconoscerà I Suoi”

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Recensioni da Amazon.it

Stefania Piras 14.06.2020
5,0 su 5 stelle Un vero capolavoro

“Questo libro è stato come un uragano nella mia mente. L’originalissima struttura, ogni capitolo è una lettera inviata a Papa Urbano IV dal suo più acerrimo nemico, mi ha letteralmente immerso nella storia più oscura del medioevo. Le vicende dei due protagonisti nella loro eterna lotta sono radicate nelle vicende storiche del tempo, mostrando lati inediti e, senza mai annoiare, accendo la curiosità. Pur nella finzione dello scritto, la ricerca delle fonti si sente tutta. Un capolavoro, non potrei definirlo diversamente.”

Pier Celeste Marchetti 29.04.2020
5,0 su 5 stelle Da « bere » con la mente

“Molti conoscono gli avvenimenti storici in cui l’autore ha ambientato la sua narrazione, ma li conoscono per averli studiati su testi che si basano su testimonianze scritte riconosciute ufficialmente valide, quelle della Chiesa e della storiografia al servizio dei Potenti. Ma, da che parte sta quel Dio che riconoscerà i suoi, secondo quanto affermato da un potente rappresentante della Chiesa di Roma, per giustificare i suoi massacri? Come si scoprirà, Dio sa dalla parte dei perseguitati. Lo dimostra l’autore Guido Cornia, che con una scrittura lineare e scorrevolissima, s’è inventato una trama costituita da lettere a senso unico. Il protagonista le indirizza al suo più acerrimo nemico, che non risponde mai per iscritto. Ma le sue risposte si intuiscono da quanto scrive il protagonista, che sta dalla parte dei giusti, nelle missive che seguono in questa corrispondenza univoca, dove vengono ripercorse le tappe di quei tragici avvenimenti in cui vittime innocenti vennero sacrificate in nome di un Dio che invece è, e non può essere diversamente, sempre dalla parte degli umili e dei deboli.
Questo libro, di 288 pagine si legge talmente bene che, una volta iniziato, si finisce in un batter d’occhio, senza nemmeno tirare il fiato.”


Giambattista T. 07.03.2020
5,0 su 5 stelle Molto piacevole da leggere

“Mi è molto piaciuto il raccontare attraverso le lettere inviate ad Urbano IV”

Fanny Duvall 18.08.2020
5,0 su 5 stelle Originale ed ancora attuale

“Leggere questo romanzo mi ha riportato indietro negli anni di scuola, dove studiare “Storia”, rientrava tra quelle materie “amate” o “odiate” dalla classe.
La mia fortuna è stata quella di amarla e ripercorrere con la memoria eventi come le Crociate, propagandate dal clero come iniziative religiose dietro spedizioni militari, solo per reprimere i nemici della cristianità, l’ho trovato ancor più interessante a distanza di anni.
Il fatto di scrivere un romanzo attraverso un dialogo epistolare tra il protagonista, al suo più acerrimo, nemico Papa Urbano IV, lo ritengo da parte dell’autore come una vera strategia letteraria e di grande originalità.
Complimenti davvero, soprattutto per avermi dato l’opportunità attraverso queste pagine, ulteriori spunti di riflessione su un tema ancora attuale.”


Bianca 24.08.2020
5,0 su 5 stelle Da leggere

Cornia accompagna il lettore, passo dopo passo, nelle vicende narrate che hanno tutto il fascino del periodo basso medievale reso ancora più intrigante da un linguaggio che attinge all’epoca nei termini aulici, pur essendo “volgare” e nel ritmo scelto dal narratore. Un libro che consiglio anche per la sua forma epistolare che fa calare il lettore ancor di più nell’epoca. Un’epoca in cui la chiesa era il centro del potere tanto da far sembrare le “questioni del cielo” questioni di secondo grado. Un libro che traccia nei particolari lo sterminio dei Catari e che potrebbe essere trasformato in fiction per la Tv. Non solo per gli amanti del genere storico”

Denise Manfredini 15.03.2020
5,0 su 5 stelle Molto interessante ed avvincente

“Molto avvincente e ricco di spunti storici. Narrazione innovativa, consigliato a chi cerca una piacevole ed originale lettura.”

Yoghi 15.03.2020
5,0 su 5 stelle Avvincente…

“Fantastico…. Entri proprio dentro alla storia…. Divorato..”

Moreno Federici 15.03.2020
5,0 su 5 stelle Bello

“Ben scritto e avvincente nell’originale esposizione ad epistolario. Bravo”