“SOVRUMANI SILENZI: ARCANE RAPSODIE Primo episodio” (PLACEBOOK PUBLISHING 2021)

Il libro si ispira alle celebri Avventure di Sinuhe, storia fantastica e antichissima, già nota nel medio regno dei faraoni.

Ma la ricostruisce in maniera nuova e originale, mai provata prima. Come un curioso egittologo, il lettore si troverà davanti ottantanove tra Ostraka e frammenti di papiro, e li ricomporrà ottenendo una storia con mille sfaccettature, vista attraverso gli occhi di personaggi diversi.

Lo stesso episodio assumerà sfumature differenti, in un crescendo di avvenimenti, imprevisti e sentimenti vissuti in tempi lontanissimi e luoghi affascinanti, fino al sorprendente finale.

Il video trailer del nuovo romanzo di Guido Cornia e Maria Stefania Piras “Sovrumani silenzi”

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Recensioni da Amazon.it

Sergio Vettorello 27/09/2021
5,0 su 5 stelle Sconcertante e bellissimo

“Ho tutta la produzione di Cornia e non conoscevo la Piras, e all’inizio ho faticato a prendere il ritmo. Che fosse opera di questo autore era chiaro. Questa volta non erano lettere ma papiri ritrovati, ma la firma era la sua. Poi, pagina dopo pagina, mi sono fatto risucchiare dalla vicenda senza riuscire ad uscirne. Non stavo leggendo il libro, lo stavo scrivendo. Non so quantificare l’apporto dell’autrice, ma di certo ha contribuito ad aumentare la poetica generale dell’opera. Il commento finale dell’editore non chiarisce i ruoli, ma di certo gli uomini parlano con la voce di lui e le donne con quella di lei. E’ un connubio riuscitissimo. Le donne del romanzo sono figure meravigliose, nel bene e nel male. Il fascino naturale dell’Egitto è letto con toni personalissimi e nuovi, il mistero la fa da padrone, la scoperta è ad ogni pagina. Dall’inizio alla fine. Strepitoso. In copertina si parla di primo episodio, spero che arrivi presto un seguito.”

Gianluca Piattelli 01/10/2021
5,0 su 5 stelle Imperdibile!

“Sovrumani Silenzi è un romanzo geniale per costruzione. Qui, il narratore non esiste: sono i papiri, con i loro segreti, a raccontarci la storia. Questi ultimi sono opera di personaggi che sembrano avere attraversato il tempo e ora, come ologrammi avvolti nel mistero, emergono dalle pagine con i loro dubbi, le loro sofferenze, le loro ambizioni.
I due autori si alternano dunque nella stesura degli antichi cartigli e, riuscendo a mantenere alto il ritmo della storia, capitolo dopo capitolo liberano la loro fantasia e per mezzo di un’esoterica missione ci trasportano in una cruda realtà fatta di guerre, delitti, soprusi.
Leggendo, si assapora la monumentale conoscenza dell’Egitto al tempo dei faraoni da parte di un sempre ispirato Guido Cornia e, nondimeno, si percepisce la sensibilità creativa di Stefania Piras che, nella nuova veste di romanziera, dà rilievo all’opera intera con un tocco di femminilità mai scontato.
Complimenti a entrambi”